Nuovo INAMPHORA VERONA IGT 75CL 2017 13,5% vol BIANCO MONTE DEI RAGNI

INAMPHORA VERONA IGT 75CL 2017 13,5% vol BIANCO MONTE DEI RAGNI

Con l'acquisto di questo prodotto è possibile raccogliere fino a 21 Punti fedeltà. Il totale del tuo carrello 21 points può essere convertito in un buono di 0,63 €.


INAMPHO

Nuovo

MONTE dei RAGNI INAMPHORA VERONA BIANCO IGT

Tipologia :  vino bianco fermo

Vitigno: 96% garganega , 4% malvasia istriana

Affinamento:  in parte in tonneaux e in parte in acciaio in proporzioni variabili a seconda dell’annata

Produttore:  Az.Agr. Monte dei Ragni di Zignoli Zeno

Zona di Produzione : Veneto

Maggiori dettagli

21,00 €

MONTE dei RAGNI INAMPHORA VERONA BIANCO IGT

Questo Inamphora bianco IGT genera da uve garganega 96 % e malvasia istriana 4 % macerati sulle bucce; non è filtrato, le fermentazioni a cui segue l’affinamento si svolgono quindi entrambe in anfora per almeno 6 mesi. Profumi di frutta candida senza esuberi di sotto-spirito, grana fragrante d’agrume rosso, beva piacevolissima e dissetante che potrebbe richiamare il sentimento di zolle smosse e radici d’un centrifugato di carote di campo (differenza sostanziale con quelle di cella-frigo e di serra); accompagnerebbe alla perfezione un bel cartoccio di moeche fritte a trovarle.. ma ci si accontenta anche d’un mozzico di vaccino fresco tenue a pasta cremosa su pane nero.
Rispetto della terra, sfruttamento equilibrato delle risorse naturali, l’agricoltura in quanto uso e mai quale abuso, ritorno ad una qualità della vita più sana, semplice e genuina, tutto questo è Zeno Zignoli e i vini da lui prodotti a Monte dei Ragni che incarnano pienamente questa sua visione concreta di felicità agreste applicata alla fatica quotidiana del lavoro in campagna.

Zeno Zignoli è tutt’uno con Monte dei Ragni. 2.5 ettari di vigneto in località Marega (Fumane), zona di Valpolicella di Recioto di Ripasso e d’Amarone che Zeno produce a livelli altissimi di qualità oggettiva e appassimenti naturali alla maniera giusta e tradizionale. Pressature soffici, sapiente uso dei legni per l’affinamento ed esclusione quasi completa dei sistemi di pompaggio meccanico. Rese bassissime in vigna con la tipica sistemazione a pergola delimitata dai muretti a secco, le così dette: “marogne”. Lavorazioni manuali, nessun apporto “chimico” invasivo, dal concime agli antiparassitari. Solo uve sane e vini scrupolosi, non più di 6.000 le bottiglie prodotte.